Palazzo Boncompagni - Municipio

Il palazzo comunale di Roccasecca fu edificato nella prima metà del XVIII secolo grazie alla munificenza dei Boncompagni - Ludovisi signori del Ducato di Sora, Arce, Arpino ed Aquino.

L'edificio sulla cui facciata risaltano da un lato l’effige del comune di Roccasecca e dall'altro lo scudo Sabaudo presenta delle linea austere ma semplici, consone ai canoni architettonici neoclassici.

Non conosciamo la data precisa della sua costruzione: sicuramente l’edificio era già esistente nel 1742, visto che compare in un elenco di beni di Roccasecca appartenenti al Duca di Sora Gaetano Boncompagni. In tale documento si menziona esplicitamente la “corte” di Roccasecca, ossia il luogo in cui risiedevano e si riunivano gli amministratori preposti all'esercizio della cosa pubblica.

Nel 1872 il palazzo fu acquistato dall'amministrazione comunale che immediatamente dette inizio, come ricordato in una lapide posta nell'androne d'ingresso, ad una serie di lavori di ampliamento e di ristrutturazione terminati nel 1881 e che donarono all'edificio l'aspetto che ancora sopravvive.

Durante la seconda guerra mondiale ebbe seri danni che furono riparati alla fine del conflitto. Nel 1984, a seguito del terremoto con epicentro in San Donato Valcomino, fu dichiarato inagibile, e dopo i lavori di restauro è stato restituito alla Municipalità con solenne cerimonia il 17 settembre del 2000.